Il lab

Mettete alla prova le idee.

Esplorate le demo: testi, risposte con fonti e un primo orientamento per l’audit. Ogni esperienza dichiara come funziona; ricerca e audit includono esempi e regole utilizzabili senza un modello.

Che cosa significa «Disponibile»Nota di trasparenza

«Disponibile» significa che la demo si può usare adesso. Gli esempi della ricerca sono scritti e verificati a mano; l’audit di esempio compone la scheda con regole predefinite. Le funzioni generative sono separate dagli esempi e indicate esplicitamente. I loro risultati vanno verificati.§

Disponibile

Metti alla prova la pipeline

Da un’email d’ordine ai dati per il gestionale: provate il passaggio su un ordine, un preventivo o un sollecito.

Si parte dagli esempi precaricati. È la stessa demo disponibile nella home.

Avviso di trasparenza: Demo di un sistema AI — i dati che incollate non vengono salvati.

Provatela

Disponibile

Ricerca che risponde, con le fonti

Quattro domande per esplorare come lavoriamo. Le risposte citano le pagine del sito, così potete verificarle.

Gli esempi sono scritti e verificati a mano. Le funzioni AI, quando utilizzate, sono dichiarate separatamente.

Avviso di trasparenza: Le risposte di esempio sono scritte e verificate a mano. Le risposte alle domande libere sono generate da AI e vanno verificate.

Scegliete una domanda

Quanto costa partire con un’integrazione AI?

RISPOSTA RISPOSTA PRECALCOLATA

Non c’è un prezzo unico prima di capire il processo. Si parte con un audit di una settimana che mappa dati e sistemi e consegna una roadmap; poi decidete se fermarvi o passare a un pilota. Ogni servizio si compra anche da solo, e sui processi non mappati non facciamo preventivi a forfait.

Fonti

Dove girano i nostri dati e quanto li conservate?

RISPOSTA RISPOSTA PRECALCOLATA

I dati che passano da questo sito sono descritti nella privacy policy, con destinatari e tempi di conservazione. In un progetto, invece, dati, fornitori, residenza e tempi di conservazione sono concordati e dichiarati prima nel contratto e nel DPA; non usiamo i dati per addestrare modelli. Questa demo non raccoglie input libero né salva dati.

Fonti

Che cosa succede quando il modello sbaglia?

RISPOSTA RISPOSTA PRECALCOLATA

Il modello può sbagliare, quindi l’errore entra nel progetto: controllo umano dove costa, misure di qualità continue e possibilità di tornare indietro. Negli assistenti una risposta senza riscontro non esce: il sistema dichiara di non saperlo e scala a una persona. I criteri si fissano prima del pilota; se non vengono raggiunti, ci si ferma.

Fonti

In quanto tempo vediamo qualcosa in produzione?

RISPOSTA RISPOSTA PRECALCOLATA

La prima bozza di roadmap arriva entro 24 ore dal kickoff e l’audit chiude in una settimana. Il pilota su un processo reale dura 4–6 settimane; si va in produzione solo dopo che ha funzionato contro criteri scritti. La data finale dipende dal processo: prima si mappa, poi si stima.

Fonti

Le fonti aprono le pagine del sito usate per verificare ogni risposta.

Disponibile

Audit finder: da dove comincereste

Scegliete settore, processo e volume. La scheda indica un primo intervento e le condizioni per valutarne la convenienza.

La scheda di esempio usa regole predefinite. Il risultato va verificato in una call con un tecnico.

Avviso di trasparenza: Le schede di esempio seguono regole predefinite. La scheda personalizzata è generata da AI e va verificata con un tecnico.

Qual è il vostro settore?
Quale processo pesa di più?
Quanti casi gestite al mese?

La vostra prima ipotesi di audit

SCHEDA COMPOSTA DA REGOLE

Attrito tipico del settore

ManifatturaOrdini, distinte e documenti tecnici passano spesso tra email, PDF e gestionale: cercate il punto in cui una persona ricopia o confronta gli stessi dati.

ServiziRichieste, pratiche e passaggi tra strumenti si accumulano quando il sapere resta nelle persone: cercate attese, inoltri e risposte ripetute.

CommercioCataloghi, ordini e richieste clienti cambiano canale ma non contenuto: cercate duplicazioni tra posta, CRM, e-commerce e gestionale.

Primo passo sul processo

Ordini e preventiviRaccogliete un campione di ordini e preventivi reali, definite i campi da estrarre e lasciate la conferma finale a una persona.

Documenti e praticheScegliete un solo tipo di documento, definite campi obbligatori ed eccezioni, poi misurate tempo ed errori prima del pilota.

Richieste dei clientiPartite dalle richieste ricorrenti, indicate le fonti ammesse e fate approvare a una persona le risposte dove l’errore costa.

Soglia di convenienza

Poche decine al meseCon poche decine di casi al mese, verificate prima se basta semplificare il flusso o collegare i sistemi: l’AI non è automaticamente il primo passo.

Qualche centinaioCon qualche centinaio di casi, un pilota può misurare se ripetitività ed errori giustificano l’automazione: decidete sui dati, non sul volume da solo.

Oltre il migliaioOltre il migliaio di casi, date priorità a eccezioni, controllo umano e monitoraggio: il volume aumenta il valore della prova, non autorizza scorciatoie.

Usate queste tre righe come ipotesi da verificare sui vostri processi, dati e sistemi: non sostituiscono un audit.

Le tre scelte restano nel browser e non vengono inviate né salvate.

LE REGOLE DEL LAB

Cinque regole, valide per ogni superficie

Proviamolo sul vostro processo.

Le demo del lab sono i nostri processi tipo. Il vostro lo raccontate voi: rispondiamo entro un giorno lavorativo, e la prima roadmap arriva entro 24 ore dal kickoff.

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